Ciclocross

Ultime due gare da Open per Yari Cisotto: domenica l’ultimo Campionato Italiano da Elite

La storia d’amore tra Yari Cisotto e il fango del ciclocross è nata 15 anni fa, quando vestiva i colori del Marostica. Il suo primo approccio al ciclismo è stato invece ben 21 anni fa. La sua non è la storia di un fuoriclasse, ma quella di un atleta che con impegno, passione e costanza è riuscito ad ottenere dei bei risultati, ma soprattutto il rispetto da parte del mondo del Cx Italiano.

Dopo i primi anni nel ciclismo giovanile tra le fila del Marostica, passa per un anno all’UtensilNord.

La stagione migliore di Yari è probabilmente quella tra gli Junior 2° anno: tra le fila della Guadense e sotto la direzione sportiva di Citton, il diciottenne Cisotto ottiene due vittorie e una grande prestazione al Campionato Italiano di Milano 2010, nonostante la febbre. Con la nazionale l’appuntamento verrà rimandato: viene spesso convocato in Coppa del Mondo e al Mondiale, ma solamente come riserva. Perderà di un solo punto la classifica del Trofeo Triveneto. In questa stagione nasce il Cisotto Fan Club.

Da Under 23 Cisotto passa alla prestigiosissima Carraro Team Trentino ed imparerà molto da compagni molto esperti, come ad esempio Martino Fruet. Rimarrà nel Team diretto da Paolo Garniga fino al secondo anno da Elite. Anche al primo anno tra gli Under dovrà accontentarsi del secondo posto nel Trofeo Triveneto. Le prime vittorie tra gli Under arrivano l’anno successivo. Nella stagione 2012/13 riesce finalmente a conquistare la classifica finale del Trofeo Triveneto. Nel Campionato Italiano di Orvieto 2014 ottiene il suo miglior piazzamento ai Campionati Nazionali, un ottimo 6° posto. Sarà l’anno nel quale finalmente correrà in Nazionale, nella Coppa del Mondo di Roma.

Nel 2015/16, al secondo anno tra gli Elite, Yari cambia squadra ed entra nella Tettamanti Bike Solution. Quell’anno, nonostante il primo impegno da organizzatore del Ciclocross del Brenta, corre la stagione migliore da quando è tra gli Open: a Mareno di Piave si giocherà la vittoria, ma dovrà accontentarsi del terzo gradino del podio. Ottiene anche la Top 10 nella classifica del Giro d’Italia.

Dopo due anni di nuovo al GS Guadense in veste di crossista d’inverno e Ds d’estate, fonda, assieme agli altri organizzatori del Cx del Brenta, l’ASD Fox Team. Il suo ruolo principale è quello di Direttore Sportivo degli Allievi del team giallo-nero. Ma non ha voluto rinunciare quest’anno a correre le sue gare tra gli Open, nonostante tutte le sue forze siano dedicate ai giovani ragazzi della sua squadra. Per quest’ultimo motivo arriva la sua scelta: dal prossimo anno non correrà più con gli Elite ma tra gli Amatori


Yari, come mai hai scelto di concludere la tua lunga carriera tra gli agonisti?

“La mia vera passione al momento è quella di seguire i ragazzi. Non mi resta tempo per allenarmi e ho quindi deciso che correrò solo quando mi andrà e confrontandomi con chi ha gli stessi miei mezzi.

Tolto il Cx del Brenta, che continuerai ad organizzare, qual è stata la tua più grande soddisfazione in questi 15 anni?

A livello agonistico nel 2010 mi tolsi le due più belle soddisfazioni: la vittoria a Scorzè in un fango pazzesco e l’8° posto all’Italiano di Milano nonostante la febbre. Le migliori soddisfazioni me le sono però tolte assieme al mio amico e socio Pietro, organizzando 4 edizioni del Ciclocross del Brenta e fondando il Fox Team.


A scuola insegnano che in un articolo non si parla mai in prima persona. Tuttavia penso che ci siano delle eccezioni.

Per molti di quelli che leggono questo commento potrebbe sembrare esagerato, ma nella vita ci sono dei momenti che ti cambiano. Voglio ringraziare Yari per l’amicizia che ci lega e perché proprio all’idroscalo di Milano, proprio al Campionato Italiano, io vidi la mia prima gara di Ciclocross e quello fu per me uno di quei momenti che ti cambiano la vita: mi innamorai subito di questa disciplina.

Grazie Yari per questo, per gli obiettivi che abbiamo raggiunto insieme e che raggiungeremo: grazie a te, al team e a questi fantastici ragazzi sono certo che ne otterremo molti.

Pietro

2 pensieri su “Ultime due gare da Open per Yari Cisotto: domenica l’ultimo Campionato Italiano da Elite

  1. Vi conosciamo da poco, ma avevamo già la convinzione di aver affidato nostro figlio a delle ottime persone dopo questo articolo ci viene solo da scrivere un grande grazie anche se l’avventura deve ancora iniziare.

  2. Ho avuto modo di vedere Yari all’opera…in corsa e come organizzatore…ed è da ammirare per la passione che mette in questo sport.Un grosso in bocca per il futuro!!

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